INCONTRO DEL 30 OTTOBRE CON L’ASSESSORE AL COMMERCIO LEONORI E IL PRESIDENTE DEL XII MUNICIPIO MALTESE. RESOCONTO.

Venerdì 30 ottobre si è svolto l’incontro con l’Assessore al Commercio di Roma Capitale, Marta Leonori, alla presenza della Presidente Cristina Maltese e dei rappresentanti del XII Municipio, in via Portuense, antistante il pub Lockness.

L’incontro, da tempo atteso, ha raccolto molto interesse da parte dei cittadini che hanno partecipato numerosi e sono intervenuti con domande e proposte precise e informate, alcune delle quali ricche di spunti convincenti. Gli argomenti sul piatto erano numerosi ma tutti collegati ad un unico baricentro: il bilancio e lo stato delle operazioni legate al progetto Plus e al rilancio di Porta Portese.

La relazione di Giancarlo Paoletti, Presidente del Comitato di quartiere La Voce di Porta Portese, oltre ad introdurre i lavori ha puntualmente indicato i punti salienti su cui focalizzare gli interventi e la discussione, sottolineando la centralità del tema della Legalità nella realizzazione delle opere, nel controllo sui risultati e negli obiettivi da raggiungere.

Il Comitato di quartiere ha seguito molto da vicino i lavori del Plus e, durante l’ultima ispezione del 7 ottobre della Commissione Porta Portese, della quale è componente, si era espresso su criticità e incongruenze piuttosto serie, ottenendo modifiche dal punto di vista della sicurezza e della qualità, come si può rilevare dalla nota allegata.

La Presidente Maltese ha illustrato la storia del progetto Plus, assumendo a merito del XII Municipio quello di aver utilizzato un metodo concertativo con tutti gli interlocutori, uffici comunali inclusi, non scontato e non semplice da realizzare. Ha ricordato la consistenza dei finanziamenti e il costante appoggio dell’attività amministrativa che hanno consentito di allargare la discussione anche su questioni esulanti il PLUS.

Si è rammaricata che la questione del Mercato domenicale non abbia ancora trovato una soddisfacente soluzione, anche politica, carica com’è di mille complessità e contraddizioni ma ha ribadito che le esigenze del quartiere non devono essere sacrificate a quelle del Mercato, semmai il contrario. Ha concluso assumendo a merito della gestione municipale la realizzazione di questo progetto, importante e da portare ad esempio positivo per tutta la Regione Lazio.

La relazione dell’Assessore al Commercio, intervenuta, ci consenta, ad una richiesta di incontro raccolta fuori tempo massimo – il 30 ottobre è stato infatti l’ultimo giorno della Giunta Marino – ha tenuto a ringraziare la partecipazione “competente” dei cittadini del quartiere e l’impegno fattivo del Municipio alla realizzazione del progetto.

D’altra parte, l’ormai ’ex assessore non ha potuto non riconoscere che il progetto non è stato completato e che le questioni legate al Mercato domenicale e ad altre situazioni, come quella dei ”Biciclettai”, sono rimaste a metà del guado, lasciate in eredità, a chi non è dato sapere, vista la complessità della situazione politica che tutti ci riguarda.

Gli interventi successivi dei cittadini hanno segnalato con molta precisione le criticità e le carenze riscontrate sulle opere, pur dando atto dei cambiamenti positivi operati in alcune zone del quartiere.

In particolare, Roberto Ferrari del Comitato La Voce di Porta Portese ha tenuto a sottolineare la posizione dell’associazione, critica su alcuni aspetti: su tutti, l’incapacità reiterata da parte degli addetti a fornire informazioni certe sullo stato delle singole opere e sul loro completamento, lo scarso valore di molti interventi sia per la qualità dei materiali utilizzati sia per gli errori progettuali, spesso replicati e colpevoli. Certamente, la nuova veste di via Parboni è sotto gli occhi di tutti, finalmente libera di tombini a skyline, ma molte altre situazioni sono ancora lì, irrisolte, spesso pericolose per la pubblica incolumità come per le opere sulla viabilità di via Portuense.

E, soprattutto, Roberto ha sottolineato la presenza del Convitato di Pietra del quartiere, il Mercato domenicale di Porta Portese e di tutte le questioni che trascina con sé: quale strategia per il futuro? Quale coinvolgimento effettivo della cittadinanza e del quartiere nella sua ristrutturazione urbana e sociale? Quale destino per l’adiacente area dell’ex sfasciacarrozze sulla quale tutto il CdQ tante energie ha speso e continua a spendere? Quando la Commissione Porta Portese entrerà in una fase propositiva e veramente operativa, riconoscendo ai rappresentanti del Comitato di quartiere il ruolo di portavoce delle istanze e delle proposte sull’ammodernamento del mercato?

Sulla questione “Mercato” molti altri interventi hanno lasciato il segno, unanimi nel segnalare la stanchezza dei cittadini di essere fagocitati e condizionati durante tutti i fine settimana, scanditi da ritmi per i quali non si sa né dove né quando inizia e finisce l’attività, con una pulizia poco efficiente e farraginosa che blocca intere strade per l’intero pomeriggio della domenica, e che, al contrario lascia molte vie in uno stato penoso di sporcizia.

Stiamo parlando di un evento che si ripete tutte le settimane e che coinvolge mediamente un flusso di 150.000 persone, paragonabile a quello che interessa le partite all’Olimpico che ha ben altra, ingente, organizzazione sulla sicurezza!

La discussione, va detto, non si è limitata soltanto al Mercato di Porta Portese e ai lavori PLUS, sui quali è puntualmente intervenuta anche una qualificata rappresentante della Biblioteca condominiale al Cortile ma, ha molto spaziato, arricchendo in qualità e suggerimenti il carnet delle proposte da cui le istituzioni potranno trarre, ci auguriamo, ispirazione e regole di attività politica futura.

A significativa sintesi di tutti gli intervenuti, ci piace ricordare la questione sollevata con passione da un artista del quartiere che ha chiesto di mettere al primo posto la Bellezza contro la sciatteria dilagante, proponendo – ed è stato un grande tema ricorrente in tutti gli interventi – la cura e la messa a dimora di alberi nei luoghi del quartiere.

L’ambiente e la cultura come cura dell’alienazione e della sciatteria dei tempi e l’albero come simbolo di rinascita per tutti.

A chiusura dell’incontro, è degno di nota ricordare i temi rilevanti usciti dalla discussione, che segnaliamo a futura memoria:

  • Valorizzazione del mercato domenicale seguendo la strada della qualità dei banchi, selezionati anche per il valore intrinseco della merce in vendita e magari tramite una procedura di gara;
  • Pulizia “fai da te” a carico degli esercenti del mercato;
  • Conclusione della vergogna pubblica, legata alla vicenda assurda dell’ex parco Ghetanaccio, al quale, spiace osservare, ad oggi, nessun rappresentate istituzionale ha saputo dare risposte convincenti né tantomeno spiegazioni appropriate;
  • Valorizzazione dell’arredo urbano con una riqualificazione da un punto di vista artistico;
  • Recupero della questione dei Biciclettai, risolvendo l’annosa questione della loro presenza su via Portuense ma riconoscendo la “storicità” della loro presenza;
  • Rimozione dei cartelloni pubblicitari esposti in luoghi non consoni come è avvenuto in via Giovanni da Castelbolognese;
  • Controllo, pulizia e cura del Giardino Gattinoni, con presa in carico da parte del Municipio delle fragilità sociali intorno gravitanti.

Ci vediamo tutti, presto, alla Casa della Partecipazione.

Roberta Rondini

PROGETTO PLUS_Che cos’è

MONITORAGGIO COMMISSIONE 7 OTTOBRE 2015

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